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Fondazione Francesca Rava e la Marina Militare

La collaborazione della Fondazione Rava con la Marina Militare risale ai giorni immediatamente successivi al terremoto di Haiti del 2010, quando nave Cavour attraversò l’oceano in aiuto alla popolazione colpita.

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Dal 2010 la Marina Militare e Fondazione Rava collaborano per tante attività a carattere umanitario:

  • Haiti (Operazione White Crane): 12 gennaio 2010 un devastante terremoto colpì la già poverissima Haiti e l’ospedale Saint Damien, realizzato e sostenuto dalla Fondazione Francesca Rava, per giorni fu l’unico operativo sull’isola, centro dei soccorsi internazionali e base avanzata degli assetti militari arrivati con la portaerei Cavour della Marina Militare a Port au Prince. Furono giorni di intenso lavoro per gli uomini e le donne della Marina Militare, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. Una collaborazione interforze, interagenzie e internazionale, ove è risultata vincente la capacità della Marina Militare che, reagendo in tempi rapidissimi dalla chiamata, ha messo velocemente in campo una nave completa di risorse che si è approntata in tempi rapidissimi.

Numerosi gli interventi ad Haiti, sia nei soccorsi sanitari grazie alle avanzate attrezzature mediche e diagnostiche presenti a bordo della portaerei Cavour e all’istallazione di un ospedale da campo nel cortile del Saint Damien, sia nella distribuzione di acqua e cibo in elicottero nelle zone non raggiungibili via terra a causa dell’inagibilità delle strade, sia nei primi interventi di verifica di stabilità delle strutture, rimozione delle macerie e di prima ricostruzione.

Nel solco di questa attività nel 2012 è stato realizzato un video della canzone “Mr Brown is back in town” di Andrea Pellizzari girato in Haiti e a Civitavecchia su Nave Italia con la partecipazione della Banda Musicale della Marina Militare. I proventi derivanti dalla vendita della canzone sono stati impiegati per la costruzione di una casa accoglienza nei pressi dell’Ospedale Pediatrico Saint Damien di Port au Prince destinata ad ospitare bambini rimasti orfani a causa del terremoto.

 

  • Mediterraneo: Dal 2013 al 2018, circa 250 volontari della Fondazione, imbarcati sulle unità navali della Marina Militare impegnate nel Mediterraneo, hanno collaborato a fianco degli equipaggi per il primo soccorso sanitario a più di 150.000 bambini migranti e donne incinte.

 

  • Africa: Tra il 2013 e il 2014, 29 oftalmologi e optometristi volontari della Fondazione imbarcati sull’unità di comando e supporto logistico Etna della Marina Militare del 30° Gruppo Navale, hanno visitato oltre 2500 bambini e preparato più di 600 occhiali per combattere la cecità evitabile in 8 tappe in altrettanti paesi africani.

 

  • Italia:
  • Per sostenere l’impegno della Fondazione per l’Emilia colpita dal terremotonel 2012, la portaerei Cavour si trasformò in palazzetto per ospitare la partita di basket Italia-Svezia cui parteciparono più di 1500 persone a Taranto, contribuendo così alla ricostruzione di un centro per bambini disabili a Stuffione di Ravarino (Modena).

 

  • La Marina Militare ha supportato la Fondazione anche nella raccolta fondi destinata alla ricostruzione di edifici scolastici in Umbria e Marche colpite dal terremoto del 2016. In questo ambito nell’ottobre del 2021 è stata inaugurata la palestra e centro civico di Pieve Torina (Macerata).
  • Nel 2019 nasce la collaborazione, all’interno del progetto “Palla al centro”, un accordo con il tribunale per i minorenni di Milano e il centro per la Giustizia Minorile per la Lombardia in linea con le finalità della giustizia riparativa, che promuove il benessere dei minori attraverso l’attivazione di progetti volti alla loro rieducazione e reinserimento sociale. Nello stesso anno si è svolta la prima giornata di familiarizzazione con l’ambiente sottomarino presso la piscina della Spezia per 20 bambini accolti in centri di accoglienza e le loro mamme.

Il COMSUBIN partecipa a giornate (“Campus”) a favore dei giovani detenuti del carcere minorile Beccaria di Milano, in cui i ragazzi partecipano ad attività educative e immersioni con l’autorespiratore in piscina sotto la guida di istruttori e operatori del Raggruppamento.

 

 

Nuove iniziative di collaborazione previste nel 2022

 

  • Donazione di apparecchiature sanitarie da destinare ad ospedali africani. Nell’ambito delle operazioni navali correntemente attive nelle acque del golfo di Guinea e oceano Indiano, lo stato maggiore della Marina Militare ha reso disponibili le proprie unità per trasportare apparecchiature sanitarie da destinare ad ospedali che saranno identificati in collaborazione con le autorità diplomatiche italiane sul posto. La Fondazione, attraverso la partnership con il Policlinico di Milano, ha ottenuto un’opzione su liste in continuo aggiornamento di apparecchiature revisionate e perfettamente funzionanti che vengono dismesse e cedute alla Fondazione stessa.
  • Progetto di sostenibilità alimentare attraverso la cessione a enti sostenuti dalla Fondazione (mense dei poveri, case famiglia, centri accoglienza) di derrate in surplus nelle basi di Taranto e La Spezia.
  • Progetto educativo con borse di studio (“Borse blu”) per le professioni del mare a favore di giovani in difficoltà, da lanciare con un evento a Venezia, in Arsenale, nella primavera del 2022.
  • Nuove attività educative a favore dei ragazzi dei carceri penali minorili italiani.
  • Autunno-inverno 2022 esecuzione, presso l’Auditorium di Roma, di un concerto a favore di un progetto della Fondazione.

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