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Storielle di cani e di persone
Era triste il bel cagnolone legato al gancio fuori dal negozio, perché temeva d’essere abbandonato dal padrone, oppure perché riteneva d’essere trattato ingiustamente? Gliel’ho chiesto. Volevo sapere. Mi ha risposto, non ci crederete. Mi ha detto che era triste perché si sentiva trattato ingiustamente. A mio parere aveva ragione. Tra l’altro, questa mattina faceva un freddo cane, povero cagnolone. Allora l’ho consolato, gli ho ricordato il proverbio che recita: “Aver compagno al duol scema la pena”. E lui, il bel cagnolone dagli occhi mesti: “Altri cani come me non potranno entrare nei negozi?”. Ho risposto a cagnolone triste: “Presto ci saranno persone alle quali, come a te, sarà vietato entrare nei negozi. Però, fortunate, non avranno il guinzaglio”.
Renato Pierri

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